India: tour in Gujarat sulle orme del Mahatma Gandhi
Il Mahatma Gandhi
Situato tra il Rajasthan, il Madhya Pradesh e il Maharashtra, il Gujarat concentra il meglio del subcontinente indiano in miniatura: dal mare ai deserti e dai villaggi tribali alle città del boom economico indiano, lo stato che ha dato i natali al neo presidente Narendra Modi è anche la patria del Mahatma Gandhi. Chi volesse ripercorrere le tracce del più celebre uomo gujarati di tutti i tempi, può facilmente «disegnare» sulla mappa geografica un circuito che comprenda i luoghi fondamentali della sua straordinaria vita.



Si parte da Porbandar, il villaggio dove Gandhi nacque il 2 ottobre 1869, per visitare la sua casa d'infanzia e il Kirti Mandir, un'originale haveli (dimora storica tipica indiana) trasformata in un museo dedicato alla cosiddetta «grande anima». Il viaggio procede, poi, verso la città di Rajkot, dove il nostro uomo studiò, per approdare successivamente ad Ahmedabad, la capitale tessile del Paese meglio nota come la «Manchester dell'India».



In un luogo di pace, adagiato sulle sponde del fiume Sabarmati, nel 1915 il Mahatma fondò l'ashram che divenne il suo quartier generale durante la lotta per l'indipendenza nota anche come Satyagraha. Qui visse fino al 12 marzo 1930, il giorno e l'anno in cui partì per la sua lunga marcia verso Dandi. Da vedere, dietro le vetrine impolverate dal tempo, le repliche dei suoi oggetti simbolo, dagli iconici occhiali con la montatura tonda ai sandali di legno usurati e dal suo bastone e al leggendario arcolaio. Dopo uno sguardo alla biblioteca, alla libreria e alla galleria di foto e ritratti, il tour continua nella città vecchia di Ahmedabad. Fondata nel 1411 da Ahmed Shah, quest'ultima è un dedalo di viuzze e pols, gli antichi palazzi con le facciate decorate in legno scolpito, da scoprire a piedi con i tour diurni o notturni proposti dall'hotel «The House of Mangaldas Girdhardas» (Sidi Saiyad Jali, Lal Darwaja, Ahmedabad, tel. +91 7925506946, www.houseofmg.com, doppia da 53 € a persona).



L'unico heritage boutique hotel della città, ospitato in un edificio del XX secolo, vanta 15 eleganti suite, una spa con piscina interna e due ottimi ristoranti di cucina tipica gujarati. Qui, è assolutamente da provare il thali, il caratteristico pasto indiano composto da diversi «assaggi», generalmente piccanti e a base di verdure, serviti in ciotole separate. Dopo uno sguardo alla moschea di Siddi Sayed, risalente al XVI secolo, al tempio giainista di Hutheesingh e alla grande piazza-mercato di Manek Chowk, il viaggio in Gujarat sulle orme di Gandhi volge al termine. Con un'ultima curiosità: se il vostro volo è su Mumbai, non mancate la visita al Mani Bhavan Gandhi Sangrahalaya, l'interessante Mahatma Gandhi Museum (www.gandhi-manibhavan.org).



I NOSTRI CONSIGLI



I Viaggi di Maurizio Levi (www.viaggilevi.com) propone un itinerario di 15 giorni in Gujarat, con partenza di gruppo da novembre a marzo. Il prezzo, che comprende voli di linea AR, pensione completa e accompagnatore dall'Italia, è a partire da 3300 euro in doppia.
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