Spiagge incontaminate in Campania: 5 luoghi da non perdere
di Ilenia De Rosa
Cala Bianca, Marina di Camerota
Spiagge incontaminate dove silenzio e natura avvolgono il visitatore in un’atmosfera onirica. Si trovano lontano dai centri abitati e sanno regalare emozioni uniche.
 
Cala di Mitigliano

Incantevole baia della penisola sorrentina, è delimitata da rocce alte e a picco sul mare, con spiaggetta formata da sassi. Le tracce di storia che la caratterizzano rendono tale meraviglia della natura ancora più magica: la torre circolare sul lato destro in passato serviva per la produzione della calce e ricorda il tempo in cui la cava era attiva.
Paradiso per gli appassionati di immersioni subacquee è la grotta circolare del diametro di circa 6 metri, su un fondale di 15 metri, accessibile solo in condizioni di mare calmo e bassa marea.
 
Spiaggia di via Krupp

E’ una spiaggia che dista poco da Marina piccola, a Capri, ma molto riservata. E’ ricoperta da un tappeto di ciottoli e immersa in uno scenario mozzafiato. Vi si arriva partendo dal paese e seguendo la suggestiva via Krupp, voluta dal magnate tedesco dell’acciaio innamorato dell’isola, da cui ha preso il nome. E’ una strada che si adatta al costone roccioso con tornanti a gomito e che offre panorami unici.
 
Scogli di Zaro
 
Scogliera di origine lavica, baciata da un mare trasparente e circondata da un bosco fitto di piante della macchia mediterranea. E’ la zona di Zaro, nel comune di Forio, a Ischia. Per raggiungerla è necessario percorrere una stradina campestre e una zona fatta di scogli dove non è facile districarsi. Tale difficoltà rende il luogo frequentato solo da chi è in cerca di tranquillità, ama la natura incontaminata e non teme i disagi di un mare «ricercato».
 
Fiordo di Crapolla

Connubio perfetto tra natura e storia, è tra le insenature più suggestive della penisola sorrentina. E’ una stretta e profonda spaccatura nella roccia, che si inserisce nell’alta scogliera allargandosi gradualmente e terminando con una spiaggetta tutta in ciottoli, baciata dal sole soltanto per poche ore al giorno.
Poco distante dall’insenatura, la piccola Cappella di San Pietro, costruita con le stesse pietre che un tempo reggevano l’Abbazia di San Pietro.
 
Cala Bianca

Tra le spiagge più belle del Cilento, la cala è un’oasi bianca, inscritta tra due speroni di roccia ricoperti di vegetazione. E’ bagnata da un mare cristallino, solitamente di colore celeste che alle volte assume i toni del blu intenso. La spiaggia è formata da piccoli ciottoli tondeggianti, di colore bianco, che hanno finito col dare il nome al luogo stesso. E’ sita in un’insenatura piuttosto nascosta ed è raggiungibile attraverso un itinerario che parte dalla zona del cimitero di Marina di Camerota.
 
Planisfero
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