Cultura e ecoturismo: l'altra Santo Domingo
di Marta Ghelma
La spiaggia di Cabarete
Quando la Repubblica Dominicana (www.godominicanrepublic.com) afferma che «lo tiene todo» bisogna ammettere che, in effetti, al concetto di vacanza ideale ci va veramente vicino. Lo si scopre se, accantonando per una volta la formula del soggiorno all inclusive, quest'isola felice nel cuore dei Caraibi sa stupire offrendo un patrimonio culturale vivo e stuzzicante. Iniziando dalla sua capitale. Dopo il restauro del centro storico, infatti, Santo Domingo (dichiarata patrimonio mondiale dell'UmanitĂ  dall'Unesco nel 1990) è oggi una delle principali mete del turismo culturale dell'America Latina. Da vivere a 360°. Tra le sale del Museo dell'uomo dominicano, con la sua ricca collezione precolombiana, il Museo Alcázar de ColĂłn, l'elegante residenza del figlio di Cristoforo Colombo Diego e il leggendario Mercado Modelo. Quest'imperdibile selva di souvenir, gioielli in ambra e larimar (la pietra semipreziosa di colore azzurro tipica della Repubblica), sigari artigianali ed elisir adatti ad ogni esigenza, è un concentrato dell'anima dominicana.



Per coglierla a pieno, non si possono perdere: le performance live di merengue, bachata e son del mitico Bar Lucia (Milly Quezada e Víctor Víctor, qui, sono le star indiscusse), i concerti improvvisati presso le suggestive rovine di San Francisco e l'eletrizzante nightlife che, tra sale da ballo e Brugal (il rhum isolano) si consuma ogni sera nella zona coloniale. Oltre Santo Domingo, poi, c'è un universo di percorsi culturali da scoprire, dal tour della cittadina di Bonao, con il colorato museo d'arte moderna fondato dall'artista locale Cándido Bidó, e la «Ruta de Las Mariposas», l'itinerario che si sviluppa tra Salcedo e Tenares, per ricordare le tre eroiche sorelle Mirabal (dette «Mariposas») assassinate nel 1960 perchè oppositrici del dittatore Trujillo. Sono i piccoli paesi meno battuti, infatti, come Moca, celebre per l'artigianato, Jarabacoa, paradiso del turismo attivo, o La Vega, luogo di pellegrinaggio lungo la «Ruta de la fe», il cammino religioso che si snoda da Santo Domingo a La Isabela, a rendere unica questa destinazione in costante crescita (nel 2013 ha registranto un +2,09% degli arrivi globali).



Prima di passare sulla costa, è la seconda città dell'isola, Santiago, a sorprendere per la bellezza del suo centro storico coloniale e la ricchezza dell'offerta culturale del Centro León (www.centroleon.org.do). Sempre più orientate verso l'ecoturismo, le località che gravitano intorno a Puerto Plata (www.discoverpuertoplata.net), sulla scia della già celebre penisola di Samanà, sono il top per chi cerca una vacanza sostenibile all'insegna dell'autenticità. Qualche esempio? Il «Sendero Loma Isabel de Torres» che, da Puerto Plata, sale nel bosco tropicale fino a raggiungere la cima del monte Isabela de Torres, il villaggio di pescatori di Cabarete, luogo ideale per praticare kite e windsurf, e Rio San Juan, un luogo semi inesplorato al confine con la splendida laguna di mangrovie chiamata Gri-Gri.



Voglia di partire? Da Milano Malpensa, il volo Neos Air (www.neosair.it) diretto a La Romana, con scalo a Montego Bay (in Giamaica) costa a partire da 800 euro A/R. Buon viaggio!
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