A Londra con Sherlock Holmes: un tour sulle tracce del detective
di Francesca Spanò
Amanti di Sherlock Holmes, preparate la valigia. In occasione dei 125 anni da quando la talentuosa penna di Sir Arthur Conan Doyle, medico ed autore scozzese, inventò questo personaggio con un'innovativa raccolta di racconti, ecco un tour a tema sulle orme del detective ombroso, a volte scontroso, ma certamente geniale. A Londra, naturalmente.
 
 

Da tempo esistono degli itinerari ad hoc per scoprire i luoghi dove si svolse la sua vita e dove i suoi casi più famosi sono stati risolti. Percorsi sempre frequentatissimi che si possono anche seguire senza l’aiuto di guide specializzate.
 
Il tour può iniziare dal 221B Baker Street che è la famosa sede di Sherlock ed il suo aiutante, il dottor Watson. In verità è un posto di fantasia, almeno all’interno, però il palazzo esiste davvero e si trova al 187 North Gower Street, nell’area nord ovest della città. Con una bella passeggiata si può facilmente raggiungere da Baker Street. Su Marylebone Road, inoltre, si può notare una statua a lui dedicata e in loco dal 1999. L’ha realizzata lo scultore John Doubleday.
  
C’è poi il Museo di Sherlock Holmes. Oltre ad essere una dimora interessante a livello architettonico, all’interno è stato riprodotto il suo “mondo”. Si possono notare, dunque, il suo salotto e un negozio che propone oggetti di vario tipo.
 
Per rilassarsi un attimo, ci si può fermare allo Sherlock Holmes Pub, a Westminster, dove scegliere ciò che piaceva tanto a lui e osservare gadget molto usati nella serie. Non ultimo anche il revolver di Watson. Ancora: c’è la banca di Sherlock Holmes che si trova all’angolo tra 125 Oxford Street e Wardour Street. Si tratta della Capital and Counties Bank che nel 1918 si fuse con la Lloyds Bank Ltd. Si può raggiungere al 125 Oxford Street, Soho.
 
E poi c’è Scotland Yard, la celebre polizia locale che prende il nome dalla strada Great Scotland Yard in cui si trovava la sede storica e che è una location molto importante per il lavoro di Holmes. Al St. Bartholomew’s Hospital, che esiste dal 1123 infine incontra Watson per la prima volta, nel laboratorio di chimica. Risulta importante perché vi sono stati girati pure molti esterni.
 
Una ricorrenza particolare: gli appuntamenti imperdibili
 
Il villaggio di Meiringen, nell’Oberland bernese è fondamentale quest’anno. Lo scrittore, in uno dei suoi testi, ha fatto morire il noto investigatore con il suo fidato collaboratore proprio da queste parti. Ecco perché è una zona carica di eventi, non ultimo una conferenza, una caccia al tesoro e proiezioni a tema. Le date sono quelle che vanno dal 27 al 29 maggio soprattutto. Senza dimenticare che la stessa esposizione permanente dedicata a Sherlock Holmes citata sopra, compie un quarto di secolo e il comune non intende far passare inosservato l’appuntamento. Per chi, infine, volesse raggiungere il punto delle cascate del Reichenbach in cui il protagonista perde la vita nel testo, potrà avvicinarsi con la funicolare pagando solo il biglietto di andata.
 
Dove è nato il mito di Sherlock Holmes?

Il progetto prese forma all’interno del Langham Hotel, un noto albergo londinese che ha aperto i battenti nel 1865. Nel 1889 lo scrittore incontrò qui Oscar Wilde che lo ispirò profondamente sul personaggio. Quel giorno, c’era con loro Joseph Marshall Stoddart, redattore della pubblicazione mensile Lippincott’s Magazine, a cui il primo promise la stesura de Il segno dei quattro e Oscar Wild, Il ritratto di Dorian Gray. Sull’edificio l’evento è ricordato con una targa all’indirizzo 1C Portland Place.
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