Parigi: tre angoli dove meditare in mezzo alla natura
Giardino zen a Parigi
Parigi è grandi spazi, movimento, mostre, spettacoli, shopping, luci…in una parola è vita. Ma è anche una città che sa regalare angoli dove isolarsi dal mondo, rilassarsi e meditare. Per scrollarsi di dosso tutto lo stress e i luoghi comuni. Ecco 3 posti dove rifugiarsi, lontano da tutto e tutti. E da tenere presenti soprattutto per la prossima primavera ma non solo.



1.Nel Jardin sauvage (giardino selvaggio) di Saint-Vincent, nell’omonima via: siamo nel 18esimo arrondissement, ovvero nel cuore di Montmartre. C’è tutto il fascino artistico di questo quartiere e in più c’è la natura. È un’area che essendo lasciata abbandonata a se stessa per qualche tempo ha visto crescere piante selvatiche, alberi e persino una palude. Non a caso all’ingresso c’è una scritta che dice proprio così: «Non stupitevi dell’aspetto di questo giardino. Dal 1985, lasciamo che la vegetazione cresca liberamente». Si passeggia così perdendosi tra gli alberi. In estate e autunno si possono fare anche delle visite guidate.



2.Chi ha l’animo più zen che selvaggio può rifugiarsi invece nel giardino giapponese in Place d’Iena, nel 16° arrondissement dove si trova il Panthéon del Museo Guimet: qui potete meditare con il mantra del gorgoglio dell’acqua delle cascatelle. È aperto tutti i giorni tranne il martedì.



3.Sempre nello stesso quartiere c’è una piccola oasi in mezzo alla Senna: è l’isola dei Cigni, 890 metri di lunghezza e 11 di larghezza. Una piccola isola dove sdraiarsi sotto le fronde di un albero e sognare, in tutta tranquillità.



I NOSTRI CONSIGLI

Per scoprire tutti gli angoli nascosti di Parigi e avere persino una mappa di questo tesoro: www.mylittleparis.com

Info turistiche Francia: www.atout-france.fr

Info curiose Francia: www.vogliadifrancia.it
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