Non sale su un aereo da anni a causa di un aneurisma, British Airways gli regala un viaggio incredibile
di Sabrina Quartieri
Liz e Joe in aeroporto a Dublino (MSL Italia - Ufficio stampa British Airways)
Volare da Londra a Dublino, per la maggior parte delle persone, può sembrare un viaggio qualsiasi, breve e poco impegnativo. Ma per Joe Dowd, 47enne di Brentford, colpito nel giugno del 2014 da un aneurisma cerebrale, è stata l'esperienza più straordinaria della sua vita. Erano tre anni infatti che l’uomo non saliva su un aereo. Ovvero da quel giorno in cui, improvvisamente, per colpa di una malformazione al cervello, la sua esistenza è stata stravolta senza preavviso.
 
 

Da allora, Joe ha affrontato ben quattro operazioni alla testa e ha dovuto imparare a convivere con importanti deficit fisici e cognitivi, rinunciando del tutto a viaggiare in aereo. Una cosa che prima l'uomo faceva spesso, per motivi di lavoro e per passione. Ma in questo lungo periodo fatto di sacrifici e progressi, Joe non ha mai smesso di sognare il giorno in cui sarebbe tornato a volare. Così, dopo un complicato percorso riabilitativo in cui ha ripreso a camminare a dispetto del parere dei medici, insieme a sua moglie Liz l'uomo programma un viaggio a Dublino. Un'occasione per andare a trovare gli zii e i cugini irlandesi, ma soprattutto per rimettersi in gioco e affrontare la grande sfida di salire di nuovo su un aereo.  

È in questa occasione che la donna che gli sta accanto fin dai tempi dell'università e che lo ha sposato, decide di organizzare qualcosa di eccezionale. E lo fa rivolgendosi a British Airways che, con il programma “BA Magic”, realizza sogni e esperienze uniche. «Quando Liz ci ha scritto e ci ha raccontato del coraggio di Joe, ci siamo detti che dovevamo fare tutto il possibile per rendere il suo viaggio davvero speciale. I nostri ambassador, il personale di terra, quello di cabina e i piloti hanno dato il massimo per assicurare alla coppia un’esperienza indimenticabile», ha spiegato Carolina Martinoli, Brand e Customer Experience Director di British Airways. Così, grazie alla compagnia di bandiera britannica, a 47 anni Joe realizza finalmente il suo sogno nel cassetto: salire di nuovo su un aereo e affrontare un volo senza problemi. Ma per lui e sua moglie il viaggio verso Dublino si rivela un sogno ben oltre le aspettative. 

Una mattina qualcuno bussa alla loro porta di casa. Ad attenderli fuori c’è una hostess British Airways in divisa, incaricata di far vivere alla coppia una giornata all'insegna di tante sorprese inaspettate: dalla Rolls Royce Phantom pronta a condurre i due in aeroporto, all’accoglienza a bordo dell’Airbus A320s da parte del Capitano Ben Collins; ancora, da un invito a provare il simulatore a Heathrow di British Airways in compagnia del ciclista britannico Chris Froome, fino a due biglietti a/r in Club World (business class di lungo raggio) per Sidney, dove Joe ha vissuto per molti anni e sperava di tornare, prima o poi.

Oltre a British Airways, con la coppia, in questa giornata «entusiasmante, dove ho ricevuto un trattamento “da reali”», ha detto Joe, c’era anche la presenza virtuale di tanti amici e parenti: durante il tragitto verso l’aeroporto londinese infatti, la coppia ha ricevuto un ipad pieno di video-messaggi di gente orgogliosa del coraggio di Joe che, nonostante tutto, si preparava a salire di nuovo su un aereo. Per lui, come ha ricordato una delle tante frasi affettuose ricevute, questa esperienza è stata «una pietra miliare nel percorso di recupero intrapreso». Joe, d'ora in poi, crederà ai sogni ancora di più, felice di averne realizzato uno dei più importanti della sua vita.
Joe Dowd e la moglie in viaggio con British Airways
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