A Tokyo per il “Momijigari”, tra aceri infuocati e ginkgo dorati
di Sabrina Quartieri
Foliage a Tokyo - Rikugien Garden (foto di TCVB - Elisa Eterno)
Non solo “hanami” e alberi di ciliegio in fiore a primavera. Tokyo dà il meglio di sé anche nei mesi autunnali, protagonisti di un altro spettacolo open air: il “foliage”, con le fronde degli aceri che diventano rossastre e le foglie dei ginkgo che sembrano d’oro. In Giappone, ammirare gli scorci di parchi e giardini che si colorano di calde sfumature ha un nome: il “Momijigari”. 
 
 

Per apprezzare quella che viene considerata una vera e propria arte millenaria, l'osservazione della natura che cambia volto, si può partire allontanandosi di poco dal centro della capitale. Appena fuori, infatti, è facile immergersi nelle atmosfere gioiose e piene di fascino dei festival dei colori d’autunno. Da fine ottobre e per tutto il mese di novembre, lungo le sponde del fiume Tamagawa, il “Mitake Gorge Autumn Colors Festival” è l’occasione per innamorarsi dei più scenografici alberi di acero di tutto il Paese.

La magia della valle è lo scenario perfetto per esplorare la natura, praticare il “forest bathing” e ritrovare il benessere. Le bancarelle lungo il corso d’acqua e le illuminazioni da favola, rendono questo appuntamento ancora più imperdibile. Un’altra manifestazione da non mancare è il “Tenku Autumn Leaves Festival”, che prende il via a metà ottobre. Nel contesto unico del monte Mitake, dove si trova l’antico tempio shintoista Musashi Mitake-jinja, i “cacciatori di foliage” saranno intrattenuti anche da suggestive performance musicali. A novembre è il “Mount Takao Autumn Leaves Festival” ad animare le giornate a colpi di tamburi taiko, danze e concerti d’orchestra. Percorrere i trail di questa zona, è la gita ideale durante il foliage.

Una fuga dalla città piacevole anche per le famiglie con i bambini e per gli anziani, grazie alle seggiovie e alla funicolare che portano in montagna. Da tenere a mente, infine, per gli amanti delle tradizioni, la cerimonia del tè che si svolge a fine giornata in occasione del “Festival di Koyo”, la manifestazione che apre le porte dello Showa Memorial Park, tra eleganti alberi di ginkgo e aceri sfavillanti. Ma non finisce qui: chi si trova nella frizzante metropoli giapponese durante la stagione autunnale, potrà godere del “Momijigari” anche senza uscire dalla città. Tra grattacieli e traffico, il volto entusiasmante di Tokyo si svela nelle oasi urbane. A partire dall'incredibile viale con ben 146 alberi di ginkgo lungo 300 metri, una fantastica galleria dorata che fa parte di una delle aree verdi più amate: il Parco del santuario Meiji Jingu. Ed è qui che dal 16 novembre al 2 dicembre andrà in scena la festa dedicata agli “alberi della vita”, ovvero il “Jingu Gaien Ginkgo Festival”

Tra i luoghi più scenografici, ci sono poi il parco pubblico di Ueno, con spazi museali, un antico zoo e uno stagno; l’area dello Yoyogi, paradiso dell’outdoor; il cuore green di Shinjuku Gyoen, un mondo incantato dal fascino regale che conquista gli appassionati di storia antica. Ancora: i Giardini di Hama-rikyu, uno spazio minimalista e curato in ogni dettaglio e l’orto botanico di Koishikawa Korakuen. Il tradizionale Rikugien Garden è invece il palcoscenico a cielo aperto di incredibili spazi dove sonetti e leggende plasmano la natura. Qui, dal 17 novembre al 9 dicembre, maestosi alberi rossastri vengono illuminati, anche al crepuscolo, regalando un colpo d’occhio fiabesco (ultimo ingresso consentito alle ore 20:30). Proprio come accade in primavera, quando la dimora d’atmosfera risalente al periodo Edo celebra in tutto il suo romanticismo l’atteso hanami. 
Aceri infuocati e ginkgo dorati: autunno a Tokyo per il “Momijigari”
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