Dalla Colombia all'Iran, tutte le mete da tenere d'occhio per il 2019
di Francesca Spanò
Un viaggio invernale alla ricerca di paradisi tropicali di mare e cielo azzurro o verso una destinazione carica di eventi e paesaggi verdi, dove allargare i propri orizzonti mentali e culturali? Ogni vacanza ha un sapore del tutto personale ma, quest’anno, sono diverse le mete emergenti (e non) che vale la pena di scoprire, già a partire da questi primi giorni del 2019, con le feste appena finite e la malinconia del ritorno alla vita di tutti i giorni.

Dove andare nel 2019?

Sri Lanka: la guerra civile è finita da un bel po’ e, nel frattempo, la destinazione è sempre più amata dai viaggiatori di tutto il mondo. Prima che diventi troppo turistica è il caso di scoprirla tra ecoresort di lusso, spiagge meravigliose e il Triangolo culturale nel cuore dell’isola, a ricordo delle importanti dinastie cingalesi. Si tratta di Sigirya con le sue pitture rupestri, Polonnaruwa, Anuradhapura e Dambulla, con le incredibili statue. Da non perdere, poi il Tempio Sacro del Dente, le piantagioni di tè a Kandy e i parchi nazionali.

Iran: da qualche anno è una meta che desta curiosità per la sua infinita bellezza. Il flusso turistico è in costante aumento e sono diverse le meraviglie da scoprire. A cominciare da Shiraz, nel sud est del Paese, culla di roseti e giardini. Qui si trova la Moschea Nasir-al-Mulk, ormai piuttosto nota, con le sue splendide vetrate colorate a formare un caleidoscopio di elementi geometrici, se illuminate dal sole. La Moschea Vakil è interamente costruita in pietra e, con le maioliche, è un altro esempio dell’arte persiana. Bello poi il Giardino Eram, dentro l’Università con il suo aranceto visitabile. Altri must sono nel Golestan, nel nord est del paese, la cascata ricoperta di muschio chiamata Kaboudval e Badab-e Surt, un immenso sito termale dove l'acqua benefica forma piscine con pareti di travertino, alternando tre colori: turchese, bianco e arancione. Bellissimo, infine, il deserto del Kavir, al centro del Paese e grande 800 km.

Argentina e Buenos Aires: occhi puntati sulla capitale e sul tango, uno spunto sempre valido per trascorrere una piacevole serata seguendo le evoluzioni del famoso ballo locale. Tra i tour da seguire in città, quello che porta verso Casa Rosada, residenza del Presidente della Repubblica, proprio sulla Plaza de Mayo, e sede di parte della storia più recente. La Boca, invece, è un frizzante e moderno quartiere ricco di colori e appuntamenti a tema. Un luogo da vivere a tutte le ore: di giorno in tour e di sera tra locali e divertimento.

Capo Verde: sempre bello in ogni momento dell’anno, ma quando da noi fa freddo è ancora più piacevole dedicarsi agli sport acquatici in questo tratto di mondo. L’arcipelago, a circa 600 chilometri dalle coste africane, è perfetto anche se si tratta di una zona piuttosto ventosa.

Colombia: anno dopo anno cattura sempre più l’attenzione per tutte le sue sfumature, dalla musica ai colori, alle attrattive presenti. Ormai l’immagine legata alla droga va, finalmente, dissipandosi e città come Medellin più che al narcotraffico, mostrano un'atmosfera moderna, tutta da scoprire. Da raggiungere assolutamente c’è Cartagena, con il suo aspetto coloniale da cartolina, la Plaza de Los Coches, El Portal de los dulces e la Plaza de la Aduana. In un dedalo di stradine si arriva anche alla Iglesia de San Pedro Claver e al quartiere di Getsemani, perfetta zona per un aperitivo. Se Barranquilla è nota soprattutto per il secondo carnevale più importante al mondo dopo quello di Rio de Janeiro, Bogotà vanta diverse curiosità. Tra queste c’è il centro storico, la Candelara, un susseguirsi di case d’epoca coloniale spagnola con le porte intagliate e le tegole rosse e il Museo di Garcia Marquez. E, ancora, spettacolari sono l’Amazzonia colombiana, il Parque Tayrona e il Deserto di Tatacoa.

Albania: altro nome di richiamo per le meraviglie naturali e antiche e anche per le spiagge. La base per un tour può essere Saranda, in una zona dove il mare offre una riviera lunga e speciale. La città costiera è inoltre un tripudio di ristoranti di pesce e la zona giusta per arrivare alla sorgente di Syri i Kaltër, nota anche come “L’Occhio Azzurro”, situata ad appena 20 km di distanza. Profonda più di 50 metri, ha una temperatura media di circa 10°C in ogni periodo dell’anno. A mezz’ora da qui, c’è Ksamil, con le sue spiagge di sabbia bianca e l’atmosfera rilassata. Butrinto, invece è una antica città romana e colonia greca e la prima a essere inserita nell’elenco dei Siti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La cittadina costiera di Himara è carica di ristoranti di pesce e la sera ha una animata vita notturna, mentre a livello monumentale vanta le rovine di un bel castello. Altre città interessanti sono Berat, con le sue casette bianche in stile ottomano e Argirocastro, considerata la sua gemella. Nella parte settentrionale, invece, sono da raggiungere oltre a Tirana, Durazzo e Scutari.
 
Sudafrica: al suo interno si trovano paesaggi tanto diversi, quanto estremamente affascinanti. Sicuramente a farla da padrone tra le peculiarità, ci sono il deserto del Kalahari e il Table Mountains, senza dimenticare il Kruger National Park ed è sempre la natura ad avere un posto in primo piano.
 
Madagascar: una perla dell’Oceano Indiano con oltre 5000 km di coste, spiagge bianche, barriera corallina e paradisi come il Parco Tsingy de Bemaraha, che è Patrimonio dell’Umanità Unesco: tra suggestivi canyon e grotte incantevoli. Da non perdere, tra edifici storici, lemuri e natura anche il  Parc National de Ranomafana e la capitale Antanarivo.
 
 
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