Gardaland per tutti: il parco diventa sempre più accessibile per i disabili
Gardaland per tutti: il parco diventa  sempre più accessibile per i disabili
Dopo il successo della prima edizione di “Gardaland 4 All”, Gardaland - in collaborazione con Village 4 All - torna a farsi promotrice di due giorni di incontri con ben 13 Associazioni Nazionali che rappresentano i diversi tipi di disabilità fisica, cognitiva e sensoriale. L’obiettivo è quello di confrontarsi al fine di migliorare ulteriormente l’esperienza al parco da parte delle persone con esigenze particolari.

La visita dei partecipanti al parco ha dato inizio a Gardaland 4 All: questi “Ospiti speciali” hanno potuto trascorrere piacevoli momenti di divertimento, testando e valutando dal vivo alcune attrazioni. Dopo la visita al parco si è svolta una tavola rotonda durante la quale i partecipanti hanno potuto fornire i propri suggerimenti per cercare di migliorare la fruibilità del parco dai diversi punti di osservazione.

Danilo Santi, General Manager Theme Parks Gardaland, ha infatti dichiarato: «In occasione del secondo forum sulla disabilità che si è tenuto in questi giorni abbiamo incontrato molte Associazioni che seguono le persone con esigenze particolari e con loro abbiamo discusso dei progetti, delle idee e dei suggerimenti per far diventare Gardaland un parco sempre più inclusivo». Santi ha poi proseguito «A proposito di questo abbiamo allo studio un grande progetto: un’area giochi dedicata a tutti i bambini, anche a quelli con esigenze particolari, in modo che possano divertirsi tutti insieme in un parco che sia totalmente inclusivo».

Il progetto Gardaland 4 All, iniziato due anni fa, ha già visto alcuni miglioramenti nell’ambito della ricettività e della fruizione delle attrazioni permettendo di analizzare le criticità, recepire le istanze e di verificare la fattibilità delle stesse, tenendo pur sempre presenti i vincoli normativi e la necessità di sicurezza per tutti.

Un risultato molto importante è ad esempio l’introduzione del servizio Easy Rider, appositamente studiato in collaborazione con l’associazione ProgettoYeah! per garantire il divertimento all’interno del parco anche alle persone con disabilità come, ad esempio, ospiti con limitazioni visive, ridotta mobilità, autismo, sindrome di down. Easy Rider, attivo da aprile a luglio e nel mese di settembre, si pone come utile supporto del gruppo realizzando un itinerario personalizzato in base alle diverse esigenze, accompagnando gli ospiti all’ingresso dell’attrazione e spiegandone le caratteristiche; infine effettuando le prenotazioni per conto degli ospiti all’interno dei ristoranti del parco.

Si tratta di una novità assoluta nei Parchi Divertimento e tematici: Gardaland è infatti il primo parco a offrire un servizio personalizzato, su misura, rivolto agli ospiti con esigenze particolari. Altro grande successo è stata la convenzione tra Gardaland e l’associazione Coordown Onlus - Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down. La convenzione punta a regolamentare l’accesso alle attrazioni garantendo al tempo stesso il rispetto delle norme di sicurezza in caso di evacuazione. 

Altri importanti risultati si sono ottenuti con l’introduzione di un Welcome Desk Disabili con personale formato e la realizzazione di tre diverse guide ciascuna dedicata ad un tipo di disabilità, cognitiva, fisica e sensoriale. Inoltre Gardaland ha aumentato l’accessibilità delle attrazioni del parco per gli ospiti con particolari tipi di disabilità: gli ospiti ipovedenti e non vedenti possono infatti ora accedere a tutte le attrazioni, mentre per le disabilità cognitive e fisiche c’è stato un incremento delle attrazioni accessibili e si continuerà a lavorare per ampliare la fruibilità.
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